Salerno Sanità

(Ritenuto)Primario in pectore e indagato per tentata concussione: è polemica sul cardiochirurgo Coscioni

 L’Azienda ospedaliero-universitaria ‘San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona’ di Salerno avrà due Cardiochirurgie. Lo prevede l’Atto aziendale, riadottato e rinviato alla Regione, in attesa di approvazione.

All’Unità di ‘urgenza’ si affianca quella di ‘elezione’ (ricoveri ordinari)- trenta posti equamente suddivisi in quindici per reparto – con il conseguente arrivo di un altro primario che, secondo i rumors, sarebbe destinata al cardiochirurgo Enrico Coscioni, attuale consigliere sanitario del presidente della Regione Vincenzo De Luca. Ipotesi capace di scatenare accese polemiche che tengono banco da mesi, vedendo protagonista anche lo stesso personale ospedaliero. Che teme per l’addio dell’attuale facente funzione, Severino Iesu, già corteggiato da molti Direttori generali per lavorare a Napoli, considerato delfino ed erede del professore Giuseppe Di Benedetto (fondatore del reparto -il primo intervento risale all’aprile del 1993).
L’ex primario, in una recente intervista, ha ammesso che l’idea della duplicazione del reparto fu sua ma stabilita in un contesto diverso. Oggi si potrebbero creare conflitti. Che sono dietro l’angolo. Il Dipartimento ‘Cuore’, la famosa ‘Torre cardiologica’, è infatti un riferimento e un vanto per il ‘Ruggi’ e il dottore Iesu è divenuto aggregatore di un Centro di qualità. Insomma l’uomo giusto al posto giusto.
Tanto che alcuni operatori sanitari hanno avviato una petizione per dire no alla (presunta) nomina di Coscioni a primario. I sindacati, come la Cgil, hanno promesso battaglia, mentre la parlamentare salernitana Silvia Giordano (M5S) parla di “premio al cardiochirurgo allontanato dal Palazzo per i suoi guai giudiziari”.Intanto, sono stati riaperti i termini per l’incarico a primario facente funzione per la Cardiochirurgia d’urgenza. Le domande possono essere presentate solo da chi è incardinato in questa Unità. Il concorso di ruolo potrebbe arrivare presto, se autorizzato, continuando nel solco aziendale intrapreso di ‘svecchiamento’. Neurochirurgia, per esempio, ha un nuova guida (da ufficializzare). L’attuale primario neurochirurgo del ‘Rummo’ di Benevento, Giuseppe Catapano,ha vinto il concorso svoltosi a Salerno.

*fonte

corriere del mezzogiorno (oggi in edicola)
Rosa Coppola